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This is not red!

Come funziona il test

Il test principale riprende il Cambridge Colour Test, usato nella ricerca clinica. Vedrai una “C” fatta di puntini su uno sfondo di puntini. La luminosità dei puntini varia a caso, quindi l’unico indizio per trovare la C è il colore.

Per ognuno dei tre tipi di coni il colore della C si sposta lungo la sua linea di confusione: la direzione di colore che quel tipo di daltonismo non distingue. Una procedura a scala abbassa la differenza quando rispondi giusto e la alza quando sbagli, fino a trovare la tua soglia. Le tre soglie, confrontate tra loro, dicono il tipo; quanto sono alte dice l’intensità.

PDT u′ →v′ ↑
Il diagramma è una porzione ingrandita dello spazio colore CIE u′v′ attorno al bianco dello schermo. Le tre rette sono le linee di confusione: lungo P si confondono rossi e verdi per i protan, lungo D per i deutan, lungo T blu e gialli per i tritan. Tratteggio: il limite normale. Righe oblique: un esempio di deuteranomalia, allungato lungo la linea D.

Un secondo test facoltativo, a tremolio, misura quanto ti sembra luminoso il rosso rispetto al verde: è il modo più affidabile per separare protan e deutan.

Durata
12–18 minuti in tutto
Prove
circa 90–130 risposte
Unità
×10⁻⁴ u′v′ (distanza nel diagramma CIE 1976)

Perché contano le condizioni

Calibra la gamma del tuo schermo

Ogni schermo trasforma i colori in luce in modo un po’ diverso. Questo passaggio lo misura, così il test mostra esattamente i colori previsti. Ci vuole un minuto.

Ogni colore ha due quadrati affiancati. Quello di sinistra è fatto di righe sottilissime alternate, colorate e nere: è il riferimento, e da vicino può sembrare solo un po’ più scuro o rigato. Quello di destra è pieno e lo regoli tu. Allontanati dallo schermo o socchiudi gli occhi, poi sposta il cursore finché i due quadrati sembrano un unico rettangolo della stessa luminosità.

Le soglie e cosa vogliono dire

Una soglia fino a 100 sugli assi protan e deutan, o fino a 150 sull’asse tritan, è nella norma. Fino a 150 e 230 è al limite, oltre è elevata. Verso 1100 (1000 per tritan) quel tipo di coni non contribuisce più alla distinzione dei colori: è la dicromazia.

Valori in ×10⁻⁴ unità u′v′: la differenza di colore minima che hai riconosciuto il 70% delle volte. “≥” indica che hai raggiunto il massimo che lo schermo può mostrare.

Fotometria a tremolio minimo

Un disco alterna rosso e verde 15 volte al secondo. Quando i due colori ti sembrano ugualmente luminosi il tremolio quasi sparisce. Chi ha un difetto protan vede il rosso più scuro e deve alzarlo molto; chi ha un difetto deutan lo abbassa un po’. Farai 4 regolazioni partendo ogni volta da un punto diverso.

Simulatore

Il filtro usa il modello fisiologico di Machado, Oliveira e Fernandes (2009), applicato in RGB lineare. Una persona con visione normale, guardando la parte filtrata, vede approssimativamente ciò che vedi tu.

Limiti

Uno schermo non è tarato come uno strumento: colori, luminosità e angolo di visione cambiano da un dispositivo all’altro, e la calibrazione corregge solo la gamma. Per una certificazione (patente, lavoro, concorsi) serve l’anomaloscopio di un oculista. Un difetto comparso da adulti va sempre fatto vedere.

I difetti tritan congeniti sono rari (circa 1 su 10.000). Prima di trarre conclusioni verifica che Night Shift e filtri luce blu siano spenti e ripeti il test. Un difetto tritan acquisito può avere cause mediche: vale una visita.

Fonti

Fai il test